Villa Casati Stampa a Muggiò Chiesa S. Bernardo Comune di Seregno Abbazia San Benedetto Duomo di Milano Chiesa San Alvise Cattedrale San Sabino Duomo di Modena o CASA DI SAN GEMINIANO " Unesco " Circolo Culturale Vimercatese Duomo di Gubbio Dolmen La Chianca Porto Antico di Genova CASTELLO NOBILI VITELLESCHI Comune Otranto Castello Angioino Chiesa Santa Maria di Betlem Pantheon - Chiesa di  S.Maria ad Martires Abbazia di Sassovivo Fontana di Trevi Chiesa San Giacomo dell' Orio Comune di Matelica Chiesa San Giovanni Battista Visita Virtuale Castello Sforzesco Tomba dei Giganti PALAZZO DELLA GRAN GUARDIA Comune di San Gimignano Località Murano Abbazia di Morimondo Museo Civico "A. Parazzi" Parco della Murgia Materana " Unesco "
Home » Arte e Cultura » Chiese - Luoghi Religiosi » Chiesa SS Ippolito e Lucia

Luoghi Religiosi


Chiesa SS Ippolito e Lucia

SS Ippolito - Patrono del Comune di Fiumicino


Edificata tra la fine del IV secolo e gli inizi del V secolo d.C., la basilica occupa strutture di età traianea (un impianto termale ed un sistema di cisterne, sono ancora oggi percorribili al di sotto del Conventino settecentesco), in stretta relazione funzionale con l’adiacente “Rotonda”.


SANT’IPPOLITO PATRONO DI FIUMICINO.

Porto, assieme all’antica Basilica paleocristiana dell’Isola Sacra, suggestivamente illuminato da circa 200 fiaccole, è stata lo scorso 5 ottobre la cornice principale dei primi festeggiamenti ufficiali di Sant’Ippolito, il nuovo Patrono del Comune di Fiumicino. Dopo la solenne processione e la celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo della Diocesi Antonio Buoncristiani, il campo sportivo di Porto ha ospitato l’applauditissimo e coinvolgente concerto serale di Edoardo Vianello, prima dei fuochi artificiali conclusivi. Al mattino è stata visitata la mostra fotografica sulla figura storica del Patrono. La festa di Sant’Ippolito è stata istituita con decreto vescovile il 23 ottobre del 1997 e l’amministrazione comunale, ha istituito la festa civile su tutto il territorio municipale nella giornata del 5 ottobre: la stessa delibera a revocato la precedente festività dei SS. Pietro e Paolo del 29 giugno. Per Fiumicino si tratta di un ritorno, in quanto, S. Ippolito era celebrato come patrono il 5 maggio. La scelta di porre sotto la protezione di questo martire tutto il comune, ha preso avvio sia dalla separazione amministrativa di sei anni fa da Roma, sia da alcune giustificazioni storiche nella scelta del Vescovo. Il territorio portuense, in particolare la città di Porto, in funzione della presenza stessa del porto romano, accolsero quelle prime comunità cristiane che giunsero a Roma. S. Ippolito si inserisce in quel folto elenco di martiri portuensi, testimoni di quanto queste presenze fossero consolidate. Nei primi calendari ed elenchi di martiri della chiesa, ricorre spesso il nome di S. Ippolito ma non è semplice comprendere di quale Ippolito si tratta, per le varie date indicate e per le diverse storie attribuite. Pur con i dubbi che le attuali conoscenze ci lasciano, la venerazione del martire Ippolito nella nostra zona, è passata indenne attraverso i secoli. Le attenzioni che nobili, vescovi e pontefici hanno avuto nel tempo verso la Basilica dell’Isola Sacra, dimostrano la continuità di questa devozione e la scoperta ed il recupero, sotto l’altare maggiore, del sepolcro con la lapide “Hic requiescit beatus Yppolitus martyr” è solo l’ultima di quelle prove necessarie alla storia.

SANT’IPPOLOTO, PRIMO VESCOVO DI PORTO.

Secondo un’antica e consolidata tradizione, viene considerato come il primo vescovo di Porto. Le notizie sulla sua vita sono poche e controverse, non permettendo ancora una sicura distinzione con il celebre Ippolito romano. L’antica tradizione della diocesi lo ha identificato in un discepolo di san Clemente di Alessandria, che, venuto a Roma per venerare i sepolcri dei martiri, per le sue grandi doti fu ordinato vescovo da papa Callisto I nell’anno 221. Riaccesa la persecuzione dei cristiani, nell’anno 229, a causa della sua costanza nella fede, Ippolito fu sorpreso mentre celebrava l’eucarestia, e, con le mani e i piedi legati, venne gettato in una cisterna d’acqua, ricevendo così il trionfo glorioso del martirio. Pur restando incerta la data della morte, il racconto, riferisce che “i fedeli lo seppellirono con ogni cura in quello stesso luogo, a distanza di circa 60 piedi dal pozzo”. I recenti scavi archeologici hanno offerto una interessante conferma storica del fondamento di tali memorie. Sopra il suo sepolcro, nell’Isola Sacra, fu costruita e dedicata dal vescovo Heraclida una basilica che, successivamente ampliata, divenne la seconda chiesa Cattedrale di cui oramai rimangono solo un campanile romanico (che risale al XII sec.), una piccola cappella ed i resti archeologici che conservano l’esistenza del pozzo e permettono di individuare chiaramente i luoghi del seggio episcopale e del fonte battesimale. La chiesa fu ricostruita più volte dopo i gravi danni subiti dalle invasioni barbariche (Gianserico, 455) e saracene, e fu abbandonata definitivamente poco dopo la fine del primo millennio. Papa Formoso (891-896), che era stato vescovo di Porto, trasferendo la sede episcopale a Roma, nell’Isola Tiberina, trasportò le reliquie dei martiri Ippolito, Taurino ed Ercolano, nella chiesa di S. Giovanni Calibita dove furono poste sotto l’altare maggiore. Gli importanti scavi archeologici del 1970-75 nella basilica di sant’Ippolito nell’Isola Sacra, hanno riservato tra l’altro l’imprevedibile scoperta, sotto le rovine dell’altare, di un sarcofago del terzo secolo contenente resti umani misti a terra e ad altri oggetti tra cui un titoletto marmoreo con l’iscrizione “Hic requiescit beatus Yppolitus martyr” (qui riposa il beato Ippolito martire). L’epigrafe è databile al sec. IX, e non è difficile immaginare che vi sia stata posta per permettere l’identificazione dei resti delle reliquie lasciate “in loco”. Nel 1988 esse hanno trovato una degna sistemazione nella chiesa dei santi Ippolito e Lucia presso l’antico castello ed episcopio di Porto, che è stata per alcuni secoli la piccola Cattedrale della diocesi oramai completamente spopolata. La continuità del culto popolare a sant’Ippolito, è documentata dalla consuetudine mantenuta dai fedeli che, sino al secolo scorso, usavano attingere acqua al pozzo del martirio per berla con devozione. Una iscrizione marmorea del 1851 ricorda alcuni lavori di ornamento del pozzo fatti fare dal vescovo cardinale Lambruschini.



Schede informative: ItaliaMappe.it

Contatti

Indirizzo: Via Portuenze Fiumicino  00054  (RM)


Eventi Nei Dintorni...

Da: sabato, 14 maggio 2016
a: sabato, 14 maggio 2016

Non è vero ma ci credo – tour +

Un Sabato dedicato alla più grande mania dei napoletani: la scaramanzia e alle storie e storielle di spiriti e spiritelli che ruotano intorno alla tradizione napoletana. Questo...

Da: venerdì, 24 giugno 2016
a: martedì, 31 maggio 2016

San Martino della Battaglia Riev

RIEVOCAZIONE STORICA DELLA BATTAGLIA 2016

26 GIUGNO

Desenzano del Garda (BS)


Percorsi Turistici Nei Dintorni...

- Seguendo la Storia

Tour Astronomico

Obelischi Stelle e Storia un tour alla scoperta delle tracce lasciate dall'astronomia nella capitale d' Italia..

Province: Roma

- Seguendo la Storia

Roma Antica

Roma città millenaria offre ad ogni angolo preziose testimonianze del suo passato, un itinerario alla scoperta di quei luoghi che hanno visto realizzare il sogno della "Grande...

Province: Roma

- Viaggi senza Barriere

Roma Occulta

Sotto la luminosa immagine dell’antica Roma Imperiale che portava la luce della civiltà a tutte le popolazioni della terra si nasconde una controparte più profonda e oscura.

Province: Roma

- In Viaggio con l'Arte - Sul Cammino di Fede

Alla Scoperta di Angeli e Demoni di Dan Brown

Seguendo questo itinerario è possibile visitare i luoghi descritti nel romanzo di Dan Brown, gli Altari sacri degli Illuminati, dove quattro cardinali verranno giustiziati e...

Province: Roma

- Seguendo la Storia

La Dolce Vita a Roma

C’era una volta la "dolce vita".......Il percorso inizia da Via Veneto legata dalla metà del secolo scorso alla vivida cronaca di mondani trascorsi cinematografici e per...

Province: Roma

Newsletter

Mappe Interattive

Cerca Città:

Cerca

Cerca Punti d'Interesse

villa torretta